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EL ALAMEINSECTION
Due soldati dell'Afrika Korps con una MG 34 su affusto tipo Lafette 34, nel ruolo di mitragliatrice pesante. Mitragliatrice
bivalente MG 34

  Una clausola speciale del trattato di Versailles del 1919 vietava esplicitamente la produzione di qualsiasi tipo di arma capace di erogare fuoco prolungato da parte della Germania, ma questa norma venne elusa dalla fabbrica d'armi Rheinmetall-Borsig con il semplice espediente di costituire una ditta "fantasma" sotto il suo controllo al di là del confine tedesco a Solothurn, in Svizzera, nei primi anni venti.
La ricerca svolta nel campo della progettazione di mitragliatrici raffreddate ad aria portò alla produzione della Solothurn Modell 1929, un modello avanzato che presentava molte delle caratteristiche che vennero più tardi incorporate nelle armi successive. La ditta ricevette alcune ordinazioni, ma i tedeschi si erano resi conto che era necessario qualcosa di meglio e cosi il Modell 1929 ebbe soltanto un breve ciclo di produzione prima di venire utilizzato come punto di partenza per una mitragliatrice da aereo, la Rheinmetall MG 15. Questa rimase per lungo tempo in produzione per la Luftwaffe tedesca.
Dai progetti della Rhemmetall derivò quello che è tuttora considerato uno dei modelli migliori di mitragliatrice mai prodotti: la "Maschinengewehr 34" (mitragliatrice 34) o MG 34. I progettisti della Mauser presso la fabbrica di Obendorff utilizzarono il Modell 1929 e l'MG 15 come punto di partenza di un nuovo tipo di mitragliatrice, quella di impiego bivalente. Questa poteva essere trasportata da una squadra fucilieri ed effettuava il tiro su bipiede (quale fucile mitragliatore) o su un treppiede più pesante (quale mitragliatrice) quando occorreva effettuare fuoco a distanza (e perciò un tiro più accurato). Il meccanismo era del tipo "tutto in linea" e la canna era provvista di un dispositivo di cambio rapido per il raffreddamento. L'alimentazione era di due tipi: mediante un caricatore a tamburo a slitta da 75 colpi ereditato dalla MG 15 (utilizzato soprattutto per il tiro in movimento), oppure mediante nastro. Oltre tutte queste innovazioni tecniche, la MG 34 aveva una elevata celerità di tiro che la rendeva efficace contro velivoli in volo a bassa quota.

 

 
La MG 34 ebbe un successo immediato e passò subito in produzione per tutte le varie armi e reparti ausiliari delle forze armate tedesche (compresa la polizia). La domanda rimase elevata fino al 1945 e superò sostanzialmente le disponibilità di offerta, né vi pose rimedio la quantità dei ricambi ed accessori costruiti come dotazione d'arma. Questi variavano da treppiedi pesanti ed installazioni binate a sofisticati affusti da fortezza e per carri armati; e vi era anche un congegno telescopico affinché l'arma potesse sparare a grande distanza da postazioni fisse. Questi accessori impiegarono gran parte del potenziale di produzione a danno della produzione dell'arma vera e propria che risultò superba si, ma troppo costosa e complessa. La sua rifinitura meccanica era eccessiva per il compito da svolgere. Cosi le truppe tedesche si trovarono ad impiegare un'arma che non si sarebbero potuti permettere in termini di potenzialilà di produzione.
Varianti del modello base furono la MG 34m provvista di un più pesante manicotto per la canna per l'impiego nei veicoli corazzati da combattimento (AFV), e le più corte MG 34s ed MG 34/41 destinate all'impiego contraerei e idonee ad erogare solo fuoco automatico. La lunghezza totale e quella della canna dei due ultimi modelli erano rispettivamente di circa 1170 e 560 mm.

 
   CARATTERISTICHE MG 34
TIPO : Mitragliatrice Bivalente
CALIBRO : 7 x 92 mm
LUNGHEZZA : 1219 mm
LUNGHEZZA CANNA : 627 mm
PESO : 11,5 Kg (con bipiede)
ALIMENTAZIONE : Nastro aggiungibile da 50 colpi
(ogni cassetta 5 nastri: 250 colpi)
Caricatore a tamburo da 75 colpi
CELERITÀ DI TIRO TEORICA : 800-900 colpi/min
VELOCITÀ INIZIALE : 755 m/sec

Togliendo il congegno di puntamento e il pulsante di sparo per il tiro indiretto, l'arma si trasforma rapidamente in un fucile mitragliatore.
Una MG 34 montata su di un affusto a treppiede Lafette 34, per essere impiegata quale mitragliatrice e completa di congegno di puntamento per il tiro indiretto.
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