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Fiat B.R.20 Cicogna
Bombardiere medio ben disegnato e robusto, il Fiat B.R.20 Cicogna rientrava tuttavia in quella categoria
di aerei ormai superati allo scoppio della Seconda guerra mondiale. Progettato dall'ingegnere Celestino
Rosatelli, e derivato in larga misura dall'aereo trasporto commerciale Fiat APR.2, il prototipo del
B.R.20 volò la prima volta il 10 febbraio 1936. La prima unità della regia aeronautica che ricevette
questo aereo fu il 13° stormo da bombardamento terrestre basato a Lonate Pozzolo: il 7° stormo, anche
questo di base a Lonate, ricevette i B.R.20 nel febbraio del 1937. Elementi del 7° e del 13° stormo
vennero risctuerati in Spagna nel maggio del 1937 per acquisire esperienza di combattimento, mentre altri
B.R.20 furono esportati in Giappone e prestarono servizio con risultati insignificanti in Cina ed in
Manciuria come Tipo 1 dell'esercito, bombardieri pesanti Modello 100 dell'aviazione dell'esercito
giapponese. Nel B.R.20M vennero introdotte alcune modifiche quali un diverso profilo della prua, una
maggiore corazza protettiva ed un nuovo armamento. Di questa versione furono prodotti in via definitiva
264 esemplari. Quando il 10 giugno 1940 l'Italia dichiarò la guerra, la regia aeronautica disponeva di
162 B.R.20 e B.R.20M assegnati al 7°, 13°, 18° e 43° stormo da bombardamento terrestre. La prima missione
di bombardamento fu svolta il 13 giugno quando 19 B.R.20M del 13° stormo attaccarono delle installazioni
a Hyères e a Fayence nel sud della Francia. Un distaccamento di 80 B.R.20M del 13° e 43° stormo furono
inviati sulle basi belghe di Chieveres e Melsbroeck alla fine del settembre del 1940 affiancando la
Luftwaffe nella sua campagna di bombardamento contro l'Inghilterra. I B.R.20M, che facevano parte del
corpo aereo italiano (CAI), subirono notevoli perdite a causa dello scarso addestramento degli equipaggi
e per gli attacchi dei caccia britannici. La campagna di Grecia vide in azione il 116° gruppo (37° stormo)
che operava da basi in Albania: seguirono le azioni su Creta e gli attacchi diurni e notturni su Malta.
Dall'agosto del 1942 i B.R.20M della 38ª e ll6ª squadriglia operarono in Russia nello
scacchiere meridionale. Furono prodotti anche 15 esemplari della versione migliorata B.R.20bis,
propulsi da due motori Fiat A.82 RC.42S da 1250 hp ed armati di un maggiore numero di mitragliatrici da
7,7 mm e di una torretta dorsale azionata da motore. Agli inizi del 1943 i B.R.20M vennero ritirati dal
servizio attivo e le unità vennero riequipaggiate o con i CANT Z.1007 o con i Savoia-Marchetti S.M.79. La
produzione totale comprensiva di tutte le versioni fu di 602 unità.
CARATTERISTICHE Fiat B.R.20 Cicogna
| TIPO : |
Bombardiere medio a 5 posti |
| SISTEMA PROPULSORE : |
2 motori stellari Fiat A.80 RC.41 da 1000 hp |
| PRESTAZIONI : |
Velocità massima 440 Km/h al livello del mare Tangenza operativa 8000 m Raggio d'azione 2750 Km Salita a 6000 m in 25 minuti Velocità di crociera 340 Km/h |
| PESI : |
A vuoto 6500 Kg Massimo al decollo 10.100 Kg |
| DIMENSIONI : |
Apertura alare 21,56 m Lunghezza 16,68 m Altezza 4,75 m Superficie alare 74 m² |
| ARMAMENTO : |
3 mitragliatrici Breda-SAFAT o Scotti da 12,7 mm (1 nel muso, 1 in una torretta dorsale e 1 in posizione ventrale) Carico massimo di bombe 1600 Kg |
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