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  Quando la ditta varesina Aermacchi ha lanciato il progetto del nuovo aviogetto per l'addestramento basico sperava con vigore di riuscire ad emulare il precedente successo di vendite ottenuto con l'Aermacchi MB-326 che fu prodotto in 800 esemplari, compresi quelli costruiti su licenza in 3 paesi stranieri. Sfortunatamente la ditta di Venegono dovette scontrarsi anche con altre ditte costruttrici e combattere duramente per arrivare al traguardo di 150 esemplari prodotti. I problemi incontrati, oltre alla concorrenza agguerrita, risiedono nell'ancora lunga vita operativa posseduta dagli MB-326 di tarda produzione. I paesi contraenti ancora non avevano necessità di ricorrere a sostituti. Comunque il "Macchino" è riuscito ad aggiudicarsi ben 5 ordini di produzione per l'esportazione, il maggior utilizzatore in ogni caso è l'Aeronautica Militare Italiana che, con la manifesta necessità di sostituire la propria linea di 326, aveva contribuito a lanciare il programma.
 
Dopo studi prolungati l'Aermacchi porto in volo il prototipo del velivolo da addestramento della seconda generazione Aermacchi MB-339 il 12 agosto 1976. La modifica più importante rispetto all'MB-326 era rappresentata dal nuovo disegno dell'abitacolo in tandem che consentiva all'istruttore una migliore visione in avanti, al di sopra della testa dell'allievo. La stabilità direzionale era garantita da una deriva più grande e da pinne ventrali inclinate, mentre l'equipaggiamento standard comprendeva il motore Viper Mk 632 ed i seggiolini eiettabili zero zero Mk 10F. Il primo dei 100 MB-339A ordinati dalI'AMI (aeronautica militare italiana) venne consegnato l'8 agosto 1979, mentre importanti contratti sono stati portati a termine con la marina argentina, la Malaysia ed il Perù.
Il 30 maggio 1980 il prototipo MB-339K Veltro 2 (il primo Veltro era il caccia MC-205V del tempo di guerra) ha dato il via ad un programma di prove, finanziato dalla ditta, di grande successo per questa versione d'attacco ravvicinata. La parte anteriore della fusoliera è molto simile a quella dell'MB-326K con cabina monoposto e due cannoncini da 30 mm nella parte bassa. Sono offerte varie opzioni. riguardanti numerose apparecchiature avioniche avanzate, sistemi ECM, un visore HUD (Head Up Display = visore a testa alta) ed uno TV in cabina. L'Aermacchi ha posto una particolare cura nell'ottenere un limite strutturale che va da +8g a -4g e nell'evitare l'affaticamento della struttura e la corrosione.

 

La specifica dell'AMI riguardava un addestratore a getto biposto in tandem in grado di garantire l'addestramento degli allievi piloti, sia quello di stadio iniziale che quello avanzato, per risparmiare sull'addestramento operativo su velivoli avanzati che presentano un costo molto alto. Prima dell'entrata in servizio dell'MB-339 l'addestramento di un pilota comprendeva, dopo una fase iniziale su SIAI Marchetti SF260, 110/130 ore su MB-326 e 70/80 ore su G-91T. Attualmente si è passati a 60 ore su SF-260, 180 ore su MB-339 e solo 30 ore su AMX-T. Il "Macchino" si inserisce al limite superiore di velocità con MACH 0,85 come velocità massima pari all'equivalente Dornier ALPHA JET. Di facile pilotaggio ed elevata manovrabilità, l'aereo ha potuto dimostrare al mondo le proprie caratteristiche durante le esibizioni in volo delle Frecce Tricolori. Il velivolo, che deve sopportare la dura vita operativa dell'addestramento ha una vita oprativa di circa 12.000 ore di volo con 24.000 atterraggi, con un limite di fattore di carico di +8g in configurazione pulita. 10 Aermacchi MB-339 in formazione E' dotato di un carrello triciclo che lo mantiene abbastanza basso rispetto al terreno con pneumatici a bassa pressione che gli permettono di operare anche da piste semipreparate. La fusoliera a semiguscio e costituita da 2 parti. Il tronco anteriore (che si estende fino alla paratia di supporto del motore) comprende gli abitacoli, dotati di seggiolini eiettabili Martin-Baker IT10F. Sotto al tettuccio in due pezzi, i posti di pilotaggio sono pressurizzati. Il sedile posteriore è quello destinato all'istruttore ed è rialzato di 32,5 cm per garantire una visione migliore e di un collimatore per controllare le prestazioni degli allievi durante gli addestramenti al tiro. L'abitacolo è dotato di un completo corredo di strumenti che permettono all'aereo il volo in condizioni metereologiche avverse ed in operazioni di volo tattico. L'ala presenta un angolo di freccia di 11°18' sul bordo d'attacco con una struttura monolongherone con longherone ausiliario posteriore. I serbatoi alle estremità alari che contengono 316 Litri di carburante sono fissi e si aggiungono a quelli interni di fusoliera che hanno una capienza di 718 Litri. I tronchi centrali e posteriori di fusoliera comprendono la paratia parafiamma ed il cono di coda in acciaio inossidabile, mentre il resto della struttura è in lega di alluminio. Sul ventre si trovano un freno aerodinamico e due pinne ausiliarie ventrali. Lo smontaggio di 4 bulloni consente di smontare il tronco caudale per la rimozione del motore. Il motore dell'MB-339 è un turboreattore puro, il Rolls-Royce (Bristol) Viper costruito su licenza in Italia ed è lo stesso che equipaggiava l'MB-326.
 
Cabina di pilotaggio Aermacchi MB-339 Il 339 è dotato di 3 piloni subalari sotto ciascuna ala che gli consentono di trasportare ben 1815 Kg di carichi esterni. E' disponibile un'ampia gamma di armamenti tra cui anche tre diversi tipi di gondole per cannoni. Ai soli piloni subalari interni è possibile alloggiare una gondola con un cannone DEFA 553 da 30mm con 120 colpi oppure una mitragliatrice M3 da 12,7mm con 350 colpi mentre a tutti e 6 i piloni può essere appesa una Minigun SUU-11A da 7,62mm con 1500 colpi. Ai piloni esterni è possibile agganciare un missile aria-aria tipo AIM-9 Sidewinder o Matra Magic R550. La capacità di ricognizione tattica è raggiunta grazie all'installazione di una gondola Vinten con 4 macchine fotografiche da 70mm.
Gli armamenti applicabili a tutti i piloni comprendono bombe,razzi da 68mm,70mm,81mm,100mm, e 127mm di varie produzioni,bombe antipista e ritardate con paracadute.Il puntamento avviene tramite un collimatore fisso a riflessione Aeritalia 8.105.924 o di uno giroscopico Saab RG02.

 
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   CARATTERISTICHE AERMACCHI MB-339K
TIPO : Aereo da addestramento al tiro ed attacco al suolo
SISTEMA PROPULSORE : 1 turbogetto Rolls-Royce Viper Mk 632-43 da 1814 kg di spinta costruito in Italia su licenza RR/Fiat e montato dalla Piaggio
PRESTAZIONI : Velocità massima al livello del mare, pulito, ma con pieno carico di munizioni per i cannoncini, 899 km/h
Raggio d'azione con i cannoncini e 4 bombe Mk 82, per un totale di 1088 kg, 376 km
PESO : A vuoto, equipaggiato 3174 kg
Massimo al decollo 6150 kg
DIMENSIONI : Apertura alare 10,86 m (con serbatoi standard all'estremità delle ali)
Lunghezza 10,85 m
Altezza 3,9 m
Superficie alare 19,3 m²
ARMAMENTO : 2 cannoncini DEFA 553 da 30 mm, ciascuno con 125 colpi, più fino a 1814 kg di carichi esterni su 6 punti d'attacco subalari
Aermacchi MB-339

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