NEWS FOLGORE EL ALAMEIN SOMALIA ARMI & MEZZI MISSIONI

El Alamein
  La Battaglia

  Reparti Asse

  Reparti Alleati

Approfondimenti
Testimonianze

Comando Folgore

Albo d'Oro

Lettera Rommel

Diario di Rommel

15ª Panzer

I Caccia dell'Asse

7ª Divisione

L.R.D.G.

British Artillery

Armi & Mezzi


S.M. 81 Pipistrello

Z.1007 Alcione

B.R.20 Cicogna

Fiat G.50 Freccia

M. C.200 Saetta

M. C.202 Folgore

Ju 87 Picchiatello

M 11/39 e M 13/40

Carro M 15/42

Autoblindo 40 e 41

Fiat 508 C.M.

Beretta 1938A




Me Bf 109

Me Bf 110

Fi 156 Storch

Opel Blitz

MG 34

MP 38 e MP 40




EL ALAMEINSECTION
Carri M 13/40 nel deserto, nel 1941. Questi sono della versione semovente comando, senza torrette con apparecchiature radio supplementari. Carri medi Fiat
M 11/39 e M 13/40

  Ne1 1937 venne costruito il prototipo del carro armato M 11/39, che aveva il sistema di sospensioni del carro leggero d'assalto L3 ma con sei ruote portanti da ciascun lato. Nella configurazione era simile al carro statiunitense M3 Lee, ma con un cannone da 37 mm (invece che da 75 mm) in casamatta nella parte anteriore destra dello scafo, il pilota a sinistra, e al centro dello scafo, una torretta per un solo uomo armata di una mitragliatrice binata da 8 mm. Un'ulteriore evoluzione del modello portò ad un mezzo dotato di otto ruote portanti. Questo tipo di scafo fu utilizzato come base per tutti i successivi carri medi italiani. Vennero costruiti soltanto 100 M 11/39 in quanto si ritenne che il progetto fosse già superato e, nel 1940, ne vennero inviati 70 nell'Africa del Nord dove molti vennero catturati o distrutti nei primi scontri con l'esercito britannico.
 
Continuando nello sviluppo si arrivò al carro M13/40 che aveva uno scafo simile a quello dell' M 11/39 ma riprogettato nella struttura costituita di lamiera di acciaio imbullonata di spessore variabile da 6 a 42 mm. Il posto del pilota era sulla fronte dello scafo a sinistra, con a destra quello del mitragliere che azionava la mitragliatrice binata Modello 38 da 8 mm e fungeva nel contempo da radiofonista. La torretta per due uomini era al centro dello scafo, con il capocarro cannoniere a destra e il caricatore a sinistra; il coperchio del portello, in due parti, era sul tetto della torretta.
 
Carro medio Fiat M 11/39 L'armamento principale era costituito da un cannone da 47/32 con elevazione di +20° e depressione di -10°; la rotazione della torretta era di 360°.
Una mitragliatrice Modello 38 da 8 mm era montata coassialmente al cannone ed un'altra sul tetto della torretta per la difesa contraerei. La dotazione di munizioni di bordo era di 104 colpi da 47 mm e di 3048 da 8 mm.
Il motore era nella parte posteriore dello scafo e la potenza veniva trasmessa alla scatola del cambio ubicata nella parte anteriore dello scafo tramite un albero di trasmissione. Le sospensioni consistevano per ciascun lato in quattro carrelli articolati su due ruote montati in due complessi, ciascuno portato da molle a balestra e leve di raccordo semiellittiche, con la ruota di rinvio nella parte posteriore e tre rulli guidacingolo.

 
Il carro M 13/40 venne costruito dall'Ansaldo-Fossati al ritmo di 60-70 veicoli al mese e la produzione totale fu di 779 veicoli. Esso venne ampiamente impiegato nell' Africa del Nord dall' esercito italiano, ma era troppo stretto all'interno e si rivelò di scarsissimo affidamento all'impiego. Molti carri vennero catturati dall'esercito britannico dopo essere stati abbandonati dai loro equipaggi e furono successivamente distribuiti al 6° reggimento carri britannico e al 6° reggimento cavalleria australiano all'inizio del 1941 quando gli alleati avevano scarsissima disponibilità di carri.
Il semovente comando M 40 era essenzialmente il carro M 13/40 senza torretta e con apparecchiature supplementari per le trasmissioni. L'ulteriore sviluppo dell' M 13/40 portò all' M 14/41 e all' M 15/42.

 
   CARATTERISTICHE CARRO M 13/40
EQUIPAGGIO : 4 uomini
PESO : 14 000 kg
MOTORE : SPA TM40 a 8 cilindri diesel, da 125 hp
DIMENSIONI : Lunghezza 4,92 m
Larghezza 2,2 m
Altezza 2,38 m
PRESTAZIONI : Velocità massima su strada 32 km/h
Autonomia 200 km Guado 1 m
Pendenza 70%
Gradino 0,8 m
Trincea 2,1 m

Carro M 11/39, con armamento principale costituito da un cannone da 47 mm installato in casamatta
nella parte anteriore dello scafo e una mitragliatrice binata da 8 mm nella torretta per due uomini, venne subito surclassato dai carri alleati migliorati.

INDIETRO




Copyright © 1999-2004 Marino Sommaggio
Hosted by ALTERVISTA.ORG