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| ARMI & MEZZISECTION |
Carro da combattimento LEOPARD 1 A5
Alla metà degli Anni '50, Francia e Germania volevano realizzare un nuovo MBT, che prendesse il posto
dei mezzi statunitensi in servizio (M-47, M-48), rivelatisi anche non del tutto soddisfacenti, dovendo
fronteggiare enormi masse di mezzi corazzati del Patto di Varsavia. Il programma congiunto fra i due
paesi non andò in porto e la Germania prosegui per proprio conto. In particolare due proposte giunsero a
confronto. Quella del cosiddetto Gruppo A (comprendente Porsche, Jung, Luther & Jordan e MaK) e quella
del Gruppo B (Ingenieuburo, Warneke, Rheinstahl Hanomag ed Hebschel). I primi prototipi furono pronti
nel 1960 e, dopo le prime prove, nel 1962 fu piazzato un ordine per 26 esemplari di preserie del Gruppo A,
risultato vincitore, intanto venivano apposte continue modifiche, fra l'altro comprendenti l'adozione del
pezzo britannico Vickers L7 da 105/51 mm. Nel 1963 la Germania si separò dal programma con la Francia
(che avrebbe dovuto portare a, ordine di un unico MBT, con i francesi che proseguirono lo sviluppo del
loro AMX-30). Nel 1963 la Krauss-Maffei fu nominata responsabile principale del programma mentre venivano
definiti anche i veicoli ausiliari. I primi esemplari di serie, giunsero all'Esercito tedesco nel 1965 e
la produzione andò avanti fino al 1979, per essere ripresa nel 1981, per e commesse turche e greche.
Il LEOPARD 1 è un MBT dalle linee classiche ma molto ben studiate. Scafo e torretta sono realizzate in
acciaio saldato (una tecnica in cui i tedeschi primeggiavano fin da prima della II G.M.). La torretta è
triposto (capocarro, puntatore e addetto radio/caricatore), con il pilota posto nello scafo in posizione
centrale. Il capocarro dispone di otto periscopi panoramici oltre a un periscopio TRP-2A a ingrandimento
variabile (da x6 a x20), che può essere reso coassiale al pezzo da 105 mm. Il suo portello può vedere il
montaggio di una mitragliatrice MG da 7,62 mm. Il puntatore dispone di un telemetro ottico a coincidenza
TEM-2A, con ingrandimento variabile (da x8 a x16) oltre a un periscopio TZF-1A coassiale al cannone.
Sopra di questo si trova il grande proiettore a luce bianca e infrarossa, dalle tipiche linee scatolari,
che può essere anche smontato. Sul lato sinistro della torretta si trova un piccolo portello per far
entrare i proiettili in torretta (13) mentre 44 trovano posto nella parte anteriore dello scafo.
Il vano motore è separato da una paratia a prova d'incendio dalla camera di combattimento. Al suo
interno trovano posto il 10 cilindri a V policarburante MTU MB 838 Ca M500 da 830 HP, accoppiata a una
trasmissione ZF HP 250 e il sistema di raffreddamento. Sono sufficenti 20 minuti per rimuovere
(con una gru) il gruppo motopropulsore, grazie a un sistema di disconnessione rapida. Sono disponibili
quattro marcie in avanti e due indietro. Il treno di rotolamento è composto da sette ruote portanti
(di cui quattro dotate di ammortizzatore) e quattro ruotini di ritorno, con sistema di sospensione
principale a barre di torsione.
La protezione era adeguata all'esigenze dell'epoca ma è stata continuamente migliorata. Esiste un
sistema di estintori a funzionamento manuale o automatico e il carro è dotato di un sistema di protezione
NBC completo. Per i guadi profondi è disponibile un sistema di tubi a incastro (snorkel) che va
posizionato in corrispondenza del portello del comandante, che si posiziona al suo apice e guida, via
interfono, il pilota durante il guado, che può raggiungere i 4 m di profondità.
L'armamento è imperniato sul classico L7 da 105/51 mm, su una mitragliatrice coassiale da 7,62 mm mentre
un'altra MG è di norma montata in corrispondenza del portello del comandante. Dotato di evacuatore dei
fumi e di manicotto antidistorsione, il 105/51 mm è un ottimo pezzo che, con munizionamento adeguato
(APFSDS con penetratore monoblocco in carburo di tugsteno), è in grado di aver ragione della protezione
frontale di un T-72. Sono disponibili vari tipi di proiettili, fra cui gli APFSDS oltre ai classici HEAT
e alle granate HE e fumogene. I modelli più recenti hanno visto l'adozione del telemetro laser e di
moderni sistemi per la condotta del tiro. La canna può essere cambiata in 20 minuti. Ai lati della
torretta si trovano 8 mortai lanciafumogeni della Wegman (4 per lato).
Le principali modifiche hanno riguardato la torretta e i sistemi al suo interno, mentre lo scafo ha
subito poche modifiche.
Fra le varianti entrate in produzione, segnaliamo:
- LEOPARD 1 La versione iniziale
- LEOPARD 1 A1 LEOPARD 1 con cannone stabilizzato, manicotto antidistorsione e nuove
componenti meccaniche.
- LEOPARD 1 A1A1 Appartenenti alla serie 1A1, modificati con nuova protezione spaziata sulla
torretta. La maggior parte di questi mezzi è poi stata aggiornata allo stadio A5, con sistema di tiro
computerizzato e visore notturno a immagine termica.
- LEOPARD 1 A1A2 Si tratta di carri 1A1A1 con sistema LLLTV (camera TV in grado di operare
con bassa luminosità), utilizzabile per l'osservazione e il puntamento. Molti sono stati portati allo
stadio 1 A5.
- LEOPARD 1 A3 Simile agli 1A2 ma con una cupola fornita di una nuova protezione spaziata.
- LEOPARD 1 A4 Molto simile ai LEOPARD 1A3 ma con un sistema per il controllo del tiro
computerizzato e l'armamento principale completamente stabilizzato sui tre assi. Ne sono stati realizzati
250, di cui 150 perla Turchia (LEOPARD 1T1).
- LEOPARD 1 A5 Per gli ultimi LEOPARD destinati alla Germania e per aggiornare modelli
precedenti del carro (1.800) fu applicato un sistema di condotta del tiro computerizzato, con l'apparato
Krupp-Atlas EMES 18 oltre a un sistema di tiro dotato di apparati ad immagine termica. Gli aggiornamenti
sarebbero dovuti proseguire, ma i mutati scenari internazionali, hanno fatto rinunciare a questi
investimenti. Era stata studiata l'opportunità di dotare i LEOPARD 1 anche con un pezzo da 120/44 mm.
Dallo scafo dei LEOPARD 1 è stato ricavato quello per il semovente antiaereo GEPARD dotato di torretta
con due armi da 35 mm e di due apparati radar utilizzato dalla Germania (420 esemplari), dal Belgio
(55 esemplari) e dall'Olanda (95 unità).
Il LEOPARD 1 ha avuto un ottimo successo di vendite. Possiamo ricordare:
Australia (90 1 A3, 6 ARV, 5 gettaponte, consegne a partire dal 1976), Belgio (132 1 A5BE aggiomati
localmente , 202 1 A1, 36 mezzi soccorso, 6 carri pionieri, 12 per addestramento - parte dei quali in
vendita), Canada (114 C-1 alias 1 A3, 8 carri soccorso e 6 gettaponte), Danimarca (230 1 A5 già 1 A3),
Germania (1.165 LEOPARD di varie versioni, 544 mezzi soccorso, 36 per pionieri, 105 gettaponte, 420
semoventi c/a GEPARD e 60 carri scuola), Grecia (105 1CR, 170 1V e 77 1 A5 e 4 carri soccorso), Italia
(919 carri 1 A2 di cui 120 dotati di torretta del 1 A5, 200 inizialmente forniti dalla Germania e
rimanenti prodotti dalla OTO-MELARA, 137 carri soccorso, 40 mezzi per pionieri e 64 gettaponti), Norvegia
(111 1 A5N0 e 59 1 A1 NO e 6 mezzi soccorso), Olanda (in origine 468 mezzi, oggi 289 1 A4). Turchia
(170 1A1, 227 1 A3, 4 carri soccorso).
CARATTERISTICHE CARRO LEOPARD 1 A5
| TIPO : |
Carro da Combattimento |
| EQUIPAGGIO : |
4 uomini |
| PESO : |
42,4 tonnellate |
| MOTORE : |
MTU MB 838 Ca M500 V-10 multicarburante da 830 hp |
| PRESTAZIONI : |
Velocità massima su strada 65 km/h Autonomia 450 Km Guado 2,25 m (4 m con snorkel) Pendenza 60% Pendenza laterale 30% Gradino 1,2 m Trincea 3 m |
| DIMENSIONI : |
Lunghezza (cannone avanti) 9,54 m Lunghezza dello scafo 7,09 m Larghezza 3,25 m Altezza 2,74 m |
| ARMAMENTO : |
Un cannone da 105/51 mm 55 proiettili per cannone 105/51 mm Mitragliatrice coassiale da 7,62 mm Mitragliatrice sul cielo della torretta 7,62 mm Otto mortai lanciafumogeni |
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