Le origini: come è nata la "Folgore"
Precursori dei reparti di paracadutisti nazionali furono i "Fanti dell'aria Libici", voluti con lungimirante determinazione da Italo Balbo, Governatore Generale della Libia.
La divisione "Folgore"
I primi reparti di paracadutisti italiani dunque, eccezion fatta per i due battaglioni costituiti in Libia, furono formati presso la Scuola di Tarquinia. Nell'ambito di questa scuola, nel 1940, numerosi volontari provenienti da ogni tipo di Arma, Corpo e Specialità del Regio Esercito, diedero vita al II battaglione (comandato dal Tenente Colonnello Benzi).
I parà della "Folgore" nei combattimenti a sud di Roma
Il 4 giugno 1944, mentre le avanguardie americane entravano a Roma dalla Casilina e dalla Tuscolana, a sudovest della capitale, verso il mare, si combatteva ancora. Un migliaio di italiani, paracadutisti del Reggimento FOLGORE, stava dando filo da torcere agli inglesi.
La "Folgore" oggi
La forza combattente della Brigata è composta da cinque reggimenti di cui tre di arma di base e gli altri con compiti "particolari", nonché da un reggimento di artiglieria paracadutista.
I reggimenti e le compagnie della "Folgore"
Gli stemmi dei Reggimenti e delle Compagnie della Brigata Paracadutisti Folgore.
La disciolta compagnia Genio Guastatori
Gli eredi veri e indiscutibili dell' VIII Battaglione Genio Guastatori del leggendario Raggruppamento Ruspoli che tanto onore si è fatto nell' inferno di El Alamein.
Il 9° Rgt. Par. d'Assalto Col Moschin
Il 185° Rgt. Acquisizione Obiettivi
Novità :
Verso una nuova Brigata Folgore?
Il Rgt. Tuscania si congeda dalla Folgore
Novità dal 9° Col Moschin
|
 Verso una nuova Brigata Folgore?
 Il 1° Rgt. Tuscania si congeda dalla Folgore
 Novità dal 9° Col Moschin
|