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S.M. 81 Pipistrello

Z.1007 Alcione

B.R.20 Cicogna

Fiat G.50 Freccia

M. C.200 Saetta

M. C.202 Folgore

Ju 87 Picchiatello

M 11/39 e M 13/40

Carro M 15/42

Autoblindo 40 e 41

Fiat 508 C.M.

Beretta 1938A




Me Bf 109

Me Bf 110

Fi 156 Storch

Opel Blitz

MG 34

MP 38 e MP 40




EL ALAMEINSECTION
Generale Enrico Frattini Comandante della Folgore in Africa Il comando della Divisione "Folgore"
  Sui rovesci del costoncino formato dalle quote 170 e 158 e che di pochi metri sovrasta la piana desertica a tergo delle posizioni occupate a difesa dalla "Folgore" è il Comando della Divisione.
Nel carro-ufficio vi sono il Maggiore Verando capo di S.M., il Maggiore Caratti di Lanzacco e i Tenenti Santucci e Mondino: questo è tutto lo Stato Maggiore, dopo l'improvviso rimpatrio per malattia del Maggiore Sivo. A battaglia già cominciata, rinforzerà il il piccolo Stato Maggiore il Capitano Preti; ma per poco: nel corso di una ricognizione fu catturato dagli inglesi.
Il Generale Frattini comanda da alcuni giorni il X Corpo d'Armata in seguito alla morte del Generale Ferrari-Orsi mentre effettuava una visita al settore di Deir el Munassib...

 
FOLGORE
185° DIVISIONE PARACADUTISTI "FOLGORE"

COMPOSIZIONE ORGANICA (TEORICA) NEL PERIODO AGOSTO-OTTOBRE 1942
COMANDO STATO MAGGIORE E QUARTIER GENERALE - Reparto Comando
- 185° Sezione Mista Carabinieri
- 9° Squadriglia Pilotaggio per Zone Desertiche
- 260° Ufficio Postale
- 260° Nucleo CC.RR. per Ufficio Postale
186° REGGIMENTO PARACADUTISTI - Comando
- Compagnia Servizi Reggimentale
- V Battaglione
- VI Battaglione
- VII Battaglione
- Compagnia c.c. da 47/32
187° REGGIMENTO PARACADUTISTI - Comando
- Compagnia Servizi Reggimentale
- II Battaglione
- IV Battaglione
- IX Battaglione
- X Battaglione
- Compagnia c.c. 47/32
VIII BATTAGLIONE GUASTATORI PARACADUTISTI - Comando
- 3 Compagnie Guastatori
185° REGGIMENTO ARTIGLIERIA PARACADUTISTI - Comando
- Batteria Comando
- I Gruppo c.c. da 47/32
- II Gruppo c.c. da 47/32
- III Gruppo c.c. da 47/32
- Batteria Servizi Reggimentale
- Compagnia Mortai da 81 Divisionale
185° COMPAGNIA GENIO COLLEGAMENTI - Comando
- Squadra Comando
- 3 Plotoni Marconisti
185° COMPAGNIA MINATORI/ARTIERI - Comando
- Squadra Comando
- 3 Plotoni Minatori/Artieri
SERVIZI DIVISIONALI - 20° Sezione Sussistenza
- 185° Sezione Sanità
- 185° Reparto Trasporti
EFFETTIVI TEORICI
5.912 Uomini (di cui 299 Ufficiali)
ARMAMENTO
26 Mitragliatrici - 242 Fucili Mitragliatori - 6 Mortai da 45 mm - 30 Mortai da 81 mm - 58 Pezzi Controcarro da 47/32 - 6 Pezzi Contraerei da 20 mm - 12 Apparecchi Lanciafiamme
NOTE: Unità del Quartier Generale e dei Servizi, provenivano dalla Divisione di Fanteria Autotrasportabile Sabratha, disciolta nel Luglio 1942. L'organico sopra indicato è quello teorico, considerando cioè i reparti al completo della forza prevista; per poter valutare gli organici con i quali la Divisione si presentò alla vigilia della battaglia di El Alamein è necessario computare gli uomini presenti presso la Base logistica nelle retrovie (malati compresi), le perdite subite nel corso della battaglia di Alam Halfa (oltre duecento uomini) e le contrazioni organiche da essa seguite (fusione del IX e X battaglione, scioglimento ufficiale del II gr./185° Artiglieria). Si ottiene così una forza di circa 5.000 uomini, 4.000 dei quali paracadutisti ed un migliaio privi di brevetto. Per quanto riguardava i mezzi e gli armamenti, la situazione era, presumibilmente la seguente:

- 23 Mitragliatrici
- 212 Fucili Mitragliatori e Fuciloni "Solothurn"
- 6 Mortai da 45mm
- 27 Mortai da 81 mm
- 48 Pezzi Controcarro da 47/32
- 6 Pezzi Contraerei da 20 mm
- 12 Apparecchi Lanciafiamme

Essendo la Divisione "Folgore" dotata unicamente di artiglieria controcarro, si rese necessario costituire un "raggruppamento tattico artiglieria Folgore", raggruppante diversi reparti forniti da altre Divisioni. Tale raggruppamento al cui comando fu posto il Col. Ernesto Boffa, ebbe alle sue dipendenze, sia pur temporaneamente, le seguenti unità:

- II Gruppo / 26° Reggimento Artiglieria Pavia --- Pezzi da 75/27 e 100/17
- IV Gruppo / 26° Reggimento Artiglieria Pavia --- Pezzi da 75/27 e 100/17
- I Gruppo / 21° Reggimento Artiglieria Trieste --- Pezzi da 100/17
- III Gruppo / 1° Reggimento Artiglieria Celere Brescia --- Pezzi da 75/27
- XXXI Gruppo / 132° Reggimento Artiglieria Ariete --- Pezzi da 88/55
- III Gruppo / 132° Reggimento Artiglieria Ariete --- Pezzi da 90/53
- Gruppo di Formazione / 155° Artillerie della 21° Panzerdivision --- Pezzi da 88 mm, 210 mm e 100 mm


Date le discordanze emerse tra le varie fonti consultate, sia ufficiali che memoralistiche, non è stato possibile verificare la piena attendibilità di questo breve elenco. Di certo non vi fu contemporaneità di presenza fra tutti questi gruppi, la cui assegnazione risulta, per alcuni, oltremodo saltuaria. Secondo alcune fonti i gruppi del 26° reggimento artiglieria Pavia assegnati al raggruppamento furono tre.
Per quanto riguarda le fanterie, disponendo la Folgore di una forza relativamente ridotta, ricevette in rinforzo il II battaglione del 28° reggimento Pavia, oltre a unità del V battaglione bersaglieri. A battaglia iniziata, altri reparti della Pavia ( il resto del 28° reggimento e due compagnie del II/27°) passarono alle sue dipendenze. Infine, per integrare la 185° compagnia minatori-artieri, materialmente impossibilitata ad assicurare la copertura ai campi minati lungo l'intero schieramento divisionale, si fece ricorso al XXXI Battaglione Guastatori, il quale però operava anche nell'adiacente settore presidiato dalla Divisione di fanteria Brescia.

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