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| ARMI & MEZZISECTION |
Iveco-OTOBREDA B-1 Centauro
L'Iveco e l'allora OTO-Melara (oggi OTOBreda), decisero la realizzazione di un'ampia famiglia di veicoli
ruotati, di cui la B-1 CENTAURO doveva rappresentare la blindo pesante, un vero e proprio cacciacarri,
con un armamento e un sistema di direzione del tiro tali da poter competere con gli MBT moderni. Si
tratta della più potente blindo oggi in servizio anche se la sudafricana ROOIKAT risulta leggermente più
pesante.
La configurazione 8x8 (con tre assi sterzanti, di cui quello posteriore viene bloccato nel caso sia
applicata la pannellatura laterale aggiuntiva) e la disposizione anteriore del propulsore, ne fanno un
mezzo abbastanza particolare, in un settore che dovrebbe incontrare un'espansione. La parte più
interessante di questo mezzo è l'armamento che include un potente pezzo rigato da 105/52 mm a rinculo
lungo (quindi sollecitazioni meno violente per lo scafo), con prestazioni balistiche identiche a quelle
di molti MBT occidentali. Addirittura i sistemi di condotta del tiro uguali a quelli installati sul nuovo
MBT italiano, vale a dire il C-1 ARIETE, con periscopio panoramico per il capoblindo, in grado di
passare, una volta acquisito, il bersaglio al puntatore, oppure di aprire lui direttamente il fuoco, una
dotazione completa di sensori, ovviamente telemetro laser e ampia dotazione di proiettili che possono
essere stivati anche nel vano posteriore che, in altre circostanze, può ospitare anche altri tipi di
equipaggiamenti o una piccola squadra di quattro fucilieri.

Molto interessante è il discorso per la protezione. Intanto la disposizione anteriore del propulsore
garantisce una protezione aggiuntiva, come sul carro MERKAVA. Mezzo concepito per il combattimento
d'incontro, le imboscate e rapidissimi spostamenti tattici, ovviamente non era protetto in modo massiccio.
Impiegato in nuovi ruoli, ha visto l'installazione di due differenti tipi di protezione aggiuntiva: Una
protezione spaziata per la torretta e la parte posteriore dello scafo, allo scopo di meglio resistere ai
colpi perforanti di piccolo calibro e alle cariche HEAT una protezione di tipo reattiva sullo scafo e
l'arco frontale della torretta.
Per ora la B-1 CENTAURO è stata consegnata in oltre 400 esemplari e impegnata intensamente in tutte le
operazioni fuori area dell'Esercito, ad iniziare dalla Somalia, un teatro operativo molto impegnativo.
È stata poi la volta della Bosnia, dell'Albania, della Macedonia e del Kosovo. Superato qualche
problema minore ai pneumatici, il mezzo si è rivelato molto valido, costituendo un ottimo deterrente,
molto mobile e utile anche per le missioni di scorta stradale. In circostanze climatiche particolarmente
rigide, sono emersi alcuni problemi di non grave entità. Attualmente è in fase di messa a punto una
versione APC mentre stanno per entrare in produzione gli APC 6x6 PUMA, che costituiranno il loro
complemento nei reparti di cavalleria.
Nel 1999 è giunto il primo ordine straniero, per 24 mezzi destinati alla Spagna.
CARATTERISTICHE IVECO-OTOBreda B-1 CENTAURO
| TIPO : |
Autoblindo 8 x 8 |
| EQUIPAGGIO : |
4 uomini |
| PESO : |
In assetto di combattimento 24.000 kg |
| MOTORE : |
Fiat MTCA da 6 cilindri a V diesel turbocompresso, raffreddato a liquido, con trasmissione automatica da 520 hp |
| PRESTAZIONI : |
Velocità massima su strada 100 km/h Autonomia 800 km Pendenza 60 % Pendenza laterale 30 % |
| DIMENSIONI : |
Lunghezza scafo 7,4 m Lunghezza con il cannone avanti 8,51 m Larghezza 3,05 m Altezza 2,71 m |
| ARMAMENTO : |
Un pezzo da 105/52 mm con 40 proiettili Una mitragliatrice coassiale 1-2 mitragliatrici sulla cupola 8 mortai lanciafumogeni |
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