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La Folgore in Kurdistan
Il Kurdistan è un'ampia regione nel nord dell'Iraq confinante con la Turchia. I Curdi sono la popolazione che la abita. Sul finire della guerra del Golfo le forze governative di Saddam Hussein attuarono una violenta repressione nei loro confronti, facendo ampio uso d'armi chimiche. Questo spinse le Nazioni Unite ad inviare un contingente di pace multinazionale.
Hanno operato in Turchia e in territorio iracheno gli uomini dei reparti della Brigata paracadutisti "Folgore" della Brigata alpina "Taurinense" e del primo raggruppamento A.L.E. "Antares".
L' operazione "Airone", nel quadro della missione internazionale "Provide Comfort", di assistenza ai profughi curdi, ha rappresentato una significativa partecipazione delle Forze Armate italiane alla missione umanitaria e di pace decisa nel quadro della risoluzione 687 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.
L'operazione "Provide Comfort" portò alla partecipazione di 21.000 uomini di cui 1500 circa Italiani, in prevalenza della Brigata Folgore.
In particolare i reparti presenti erano il 5° Btg. "El Alamein", il 1° Btg. CC "Tuscania", il 9° Btg. "Col Moschin", il 1° raggruppamento aviazione leggera "Antares" e circa 150 uomini della Brigata Alpina Taurinense impegnati principalmente nell'allestimento di un ospedale.
Il Generale di Divisione paracadutista Mario Buscemi è stato il coordinatore generale e comandante delle forze terrestri dell' operazione "Airone".
Egli ha fatto parte del centro multinazionale di Incirlik ed ha potuto seguire tutti gli aspetti dell' operazione umanitaria "Provide Comfort".
L' operazione ha preso l' avvio i primi giorni del mese di maggio 1991 con il trasporto in varie aliquote di personale, materiale e mezzi per via aerea e per via mare.
Il contingente era articolato in 3 componenti funzionali:
Il Comandante delle Forze dislocato a Incirlik, insieme all' aliquota di trasporto aereo della 46° Aerobrigata;
Il gruppo squadroni elicotteri dell' A.L.E. dislocato a Diyarbakir;
Le Forze Operative costituite dalle Unità della Brigata Paracadutisti "Folgore" e dell' ospedale da campo al comando del Generale di Brigata paracadutista Franco Monticone, dislocato a Zakho (Iraq).
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