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Tenente del 2° REI in Ruanda armato con il FA MAS cal. 5,56 x 45 mm Il fucile d'assalto
FA MAS


  Parte integrante del sistema d'arma della fanteria francese sin dalla fine degli anni settanta, il FA MAS (Fusil Automatique de la Manufacture d'Armes de Saint Etienne) viene consìderato attualmente uno dei migliori anche se più inconsueti fucili d'assalto in calibro 5,56 x 45 mm adottati dai vari eserciti.
Alla fine degli anni sessanta, su richiesta dello Stato Maggiore dell'Armée de Terre, i tecnici della Manufacture d'Armes de Saint Etienne (MAS) intrapresero lo sviluppo e la realizzazione di un'arma automatica individuale di nuova concezione, compatta e robusta, che fosse in grado di soddisfare le esigenze del fante moderno.
Nel 1971 vennero presentati i primi prototipi ma, tra una polemica e l'altra, fu solo nel luglio del 1977 che l'arma, ormai nota come FA MAS, ricevette l'omologazione da parte delle autorità competenti e venne adottata ufficialmente dalle Forze armate francesi in sostituzione degli obsoleti fucili semiautomatici MAS 49/56 e delle pistole mitragliatrici MAT 49 allora in servizio. La fabbiricazione in serie fu avviata poco dopo, mentre le prime distribuzioni ai reparti iniziarono nel 1979. I fanti francesi furono così tra i primi al mondo ad essere dotati di fucili d'assalto dei tipo detto "bull pup". Il calendario delle consegne prevedeva una fornitura minima di 4 mila esemplari al mese per un totale complessivo di oltre 400 mila armi. Per poter rispettare i termini di consegna, la MAS si trovò nell'impossibilità materiale di soddisfare potenziali clienti stranieri, segnatamente alcuni paesi africani e mediorientali, che si erano mostrati interessati ad un'eventuale adozione del nuovo fucile d'assalto per i propri eserciti. Considerate le indiscusse qualità dell'arma, è essenzialmente per questo motivo che il FA MAS non è stato adottato da nessun'altra nazione al mondo (piccoli quantitativì sono stati tuttavia consegnati negli ultimi anni a reparti speciali di alcuni paesi africani, nonché alla resistenza khmer non comunista guidata dal principe Sihanuk).

 
  DESCRIZIONE TECNICA
Per realizzare un fucile d'assalto che fosse il più compatto possibile, pur conservando una normale lunghezza della canna, i tecnici francesi hanno adottato per il FAMAS la configurazione "bull pup" che, come è noto, consiste nell'arretrare al massimo la camera di scoppio ed il meccanismo di sparo inserendoli nel calcio. Tale soluzione costruttiva ha consentito di ottenere un'arma facilmente utilizzabile anche a bordo di veicoli e, addirittura, impugnabile con una sola mano al pari di una pistola mitragliatrice.
A differenza di molti fucili d'assalto il FA MAS non ha un meccanismo a chiusura stabile, ma possiede invece un dispositivo di ritardo di apertura che conferisce all'arma un'elevata cadenza di fuoco in tiro automatico (oltre 1.000 colpi al minuto): caratteristica questa che permette di effettuare temibili fuochi di copertura o di "saturare" facilmente l'interno di una stanza quando si opera in ambiente urbano.
 Gli attacchi sul maniglione di trasporto permettono il montaggio di apparati di puntamento per il tiro notturno come il SOPELEM OB 50 adottato dall'esercito francese Se il sistema di funzionamento del FA MAS si scosta sensibilmente da quello utilizzato su gran parte delle armi della stessa categoria, le caratteristiche della canna sono invece più tradizionali. Il pezzo è infatti realizzato mediante martellatura a freddo ed è filettato all'estremità anteriore in modo da poter ricevere uno spegnifiamma-lanciagranate, che accetta qualsiasi tipo di granata da fucile con codolo diametro di 22 mm. Da notare che la camera di scoppio reca una serie di fresature longitudinali destinate a facilitare l'estrazione del bossolo. Tre tipi di canna sono proposti dalla MAS: con rigatura a passo costante di 7,9 o 12 pollici in modo da ottimizzare l'impiego della cartuccia belga SS-109 (standard NATO), francese PPA o statunitense M 193. Nato originariamente con un selettore di tiro a due posizioni (colpo in singolo e raffica libera), il FA MAS è stato successivamente dotato di un limitatore, omologato nel 1978, che permette di sparare raffiche controllate di tre colpi.
L'alimentazione dell'arma avviene tramite caricatori trapezioidali da 25 colpi il cui alloggio è situato dietro l'impugnatura a pistola: collocazione alquanto originale ma che non intralcia in nessun caso l'azione del tiratore. Ben protetti da eventuali urti poiché situati nel maniglione di trasporto, gli organi di mira sono costituiti da un mirino a cresta, regolabile in direzione, e da una diottra aggiustabile in altezza. Oltre al sistema di puntamento per il funzionamento con cartucce a palla, il FA MAS è provvisto di un traguardo di mira ribaltabile per il tiro delle granate da fucile. Sul maniglione di trasporto sono anche predisposti gli attacchi per il montaggio di dispositivi di mira per il tiro diurno e notturno (il modello in dotazione all'Armée de Terre è il SOPELEM OB 50 a intensificazione di luminosità).
FA MAS con finitura color sabbia, è una delle numerose versioni proposte dalla MAS Oltre a ricevere il meccanismo di sparo, il calcio contiene un ammortizzatore di rinculo, indispensabile per il tiro delle granate, mentre l'impugnatura a pistola è dotata di un vano porta accessori nel quale è inserita anche una piccola lattina di lubrificante. Il ponticello può essere ribaltato in avanti per consentire un'agevoie azione sul grilletto, anche indossando grossi guanti. Da notare che tutti gli elementi non metallici dell'arma sono stati realizzati in materiale sintetico ad alta resistenza in modo da poter assorbire notevoli sollecitazioni e forti sbalzi di temperatura.
Al modello standard, noto come FA MAS F1, si sono affiancati negli ultimi anni altre versioni: con finitura color sabbia; per truppe speciali, detta "Commando", dotata di canna accorciata e sprovvista del bipiede pieghevole presente sul modello standard; da addestramento, che funziona con gas C0² e spara piccoli proiettili di piombo calibro 4,5 mm; per il tiro di precisione, munita di visore integrato al maniglione di trasporto e bipiede con snodo per facilitare l'inseguimento dei bersagli mobili; semiautomatica, destinata essenzialmente al mercato civile.

 
  VALUTAZIONE SUL CAMPO
Dalla foresta tropicale della Guiana francese al deserto della penisola arabica, il FA MAS ha dimostrato di possedere notevoli qualità e di essere in grado di funzionare anche nelle più avverse condizioni climatiche ed ambientali. L'arma può sopportare infatti sbalzi di temperatura da -40 a +55 gradi centigradi senza nessun problema di funzionamento o deformazione.
La polvere rimane naturalmente il suo peggiore nemico, ma fortunatamente la manutenzione non presenta nessuna difficoltà particolare considerato che lo smontaggio del FA MAS rimane quanto di più semplice e razionale si possa concepire per un'arma da guerra: basta togliere le due spine di ritegno per liberare il calcio il maniglione di trasporto, il meccanismo di scatto e il gruppo otturatore. Poco più di 60 secondi sono sufficienti per smontare e riassembiare l'arma.
In posizione sdraiata, dipiede aperto, il FA MAS offre un confort di tiro rimarchevole per un arma di tipo BULL PUP Tutti coloro che hanno avuto l'opportunità di utilizzare il FA MAS in condizioni operative reali hanno potuto apprezzare la scarsa sollecitazione del rinculo, la stabilità nel tiro a raffica e la conformazione "bull pup" che lo rende sicuramente uno dei fucili d'assalto più compatti nella sua categoria. Anche la facilità di imbracciatura è rimarchevole, sia in piedi che a terra. In posizione sdraiata, bipiede aperto, il FA MAS offre infatti un confort di tiro eccezionale. In quanto alla precisione nel tiro mirato (colpo singolo o raffica controllata di tre colpi), un tiratore ben addestrato è in grado di ingaggiare con successo bersagli distanti oltre 200 metri. Nel tiro a raffica libera in combattimento ravvicinato il FA MAS si rivela altrettanto valido: l'arma è facilmente controllabile e la dispersione dei colpi molto contenuta.
L'unica critica che viene talvolta fatta ai progettisti della MAS è quello di aver dotato l'arma di un caricatore da soli 25 colpi. Se è vero che per alcune particolari situazioni sarebbe opportuno disporre di un caricatore di maggiore capienza, rimane sempre valida, come soluzione alternativa, quella ben nota che consiste nell'accoppiare con degli elastici o con del nastro adesivo due caricatori in posizione invertita in modo da raddoppiare il numero dei colpi immediatamente disponibili.

 
   CARATTERISTICHE FA MAS
TIPO : Fucile d'assalto
CALIBRO : 5,56 mm
PESO : Con caricatore 4,025 Kg
LUNGHEZZA : 757 mm
LUNGHEZZA CANNA : 488 mm
CARICATORE : Serbatoio-caricatore da 25 colpi
VELOCITA' INIZIALE : 960 m/sec
CELERITA' DI TIRO TEORICA : 900/1000 colpi/min

Fucile d'assalto FA MAS da 5,56 mm

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