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Tenente Doc Tabakin dell'82ª Airborne Division I paracadutisti
statunitensi del
82ª Airborne


  I soldati dalle tre "A", All American Airborne: ecco le esclusive parole di cui vanno molto fieri i selezionati parà della formidabile 82ª Airborne Division.
La prima unità paracadutista americana viene formata a Fort Benning nel 1940 e, entro la fine della seconda guerra mondiale, gli Stati Uniti possono disporre di cinque divisioni. Le due unità più famose sono la 82ª e la 101ª Airborne Division (ABD), che combattono nel teatro di guerra europeo, distinguendosi in particolare nell'operazione "Overlord" per l'apertura di un secondo fronte in Normandia.
Terminata la guerra gli Stati Uniti sciolgono tutte le divisioni aerotrasportate, a eccezione dell'82ª e della 101ª. Queste due unità non partecipano al conflitto coreano, ma sono pesantemente coinvolte (l'82ª con una sola delle sue brigate) nella guerra del Vietnam, unitamente alla 173ª Airborne Brigade. Durante il conflitto vietnamita viene effettuato un solo lancio di combattimento, ad opera della 173ª, e i parà combattono essenzialmente come unità di fanteria o di cavalleria dell'aria.
Dalla seconda metà degli anni sessanta in poi, grazie all'introduzione dell'elicottero che ha risolto alcuni dei perenni problemi inerenti la guerra delle aviotruppe, le forze aerotrasportate USA hanno subito una radicale ristrutturazione. Per operare in base al nuovo concetto d'impiego, che prevede il trasporto concentrato di fucilieri e materiale da combattimento pesante nelle zone di lancio, accompagnato dal fuoco d'appoggio fornito da elicotteri armati, vengono formati dei reparti di Air Assault Infantry incaricati di attaccare alle spalle le forze nemiche di prima linea. La prima formazione del genere è la 11ª Air Assault Division che, nel 1965, è ridesignata 1ª Cavalry Division (Air Mobile) e che, in Vietnam, si mostra uno strumento di guerra efficace e versatile. Nel 1968 anche la 101ª ABD, allora schierata in Vietnam, è convertita al ruolo di unità d'assalto aereo. Gli unici reparti di fanteria d'assalto aereo sono la 101ª ABD (Air Assault) di stanza a Fort Campbell nel Kentucky e la 6ª Air Cavairy Combat Brigade di stanza a Fort Hood nel Texas, che sono assegnate alla RDJTF (rapid deployment joint task force), la forza congiunta di intervento rapido.
L'82ª ABD è divisa in tre brigate che, a rotazione, ricoprono il ruolo di "Ready Brigade" pronta a partire su allarme.
Ogni brigata è composta da quattro battaglioni, tre di fanteria e uno d'artiglieria. Quest'ultimo è dotato di 18 obici M-102 da 105 mm, mentre i battaglioni di fanteria dispongono di 12 sistemi missilistici TOW e 30 Dragon trasportati da fuoristrada. Fanno inoltre parte della divisione l'82° Aviation Battalion, dotato di elicotteri Cobra, Kiowa, Huey e Black Hawk, reparti del genio, comunicazioni e supporto nonché l'82ª Military Police Company.
Nel blitz contro Grenada dell'ottobre 1983 sono stati impiegati uomini del 325°, 505° e 508° Infantry e del 171° Cavalry, tutti inquadrati nella 82ª ABD che è acquartierata a Fort Bragg (North Carolina), insieme al 5° e 7° Special Force Group (Airborne), al 4° Phsycological Operations Group e al 1° Special Operations Command.

 
  L'ADDESTRAMENTO E I COMPITI
L'82ª ABD, con le altre unità Airborne, Air Mobile e Air Assault, forma la riserva strategica dell'Esercito americano, capace di spiegarsi rapidamente in tutto il mondo. Il compito dell'82ª ABD, al di fuori della RDJTF, è essenzialmente quello di conquistare particolari obiettivi dietro le linee Paracadutisti del 82ª Airborne in discesa verso la zona lancio nemiche; la divisione vola spesso in Europa per partecipare a manovre simulanti l'esecuzione di questa missione. Nell'ambito della RDJTF la 82ª ABD, con le altre forze terrestri, navali, aeree e dei Marine Corps, è-chiamata a difendere gli interessi nazionali nella regione definita Asia Sud-Occidentale: questa denominazione, volutamente vaga, riguarda 20 paesi (Israele esclusa) soprattutto nella delicata zona della penisola Arabica.
L'addestramento dei parà dell'82ª ABD è simile a quello di ogni reparto aerotrasportato esistente. Le reclute seguono inizialmente il cosiddetto Basic Training, un corso di otto settimane volto all'insegnamento delle cognizioni militari individuali di base; superata questa fase, le reclute vengono inviate alle scuole d'arma specifiche. La Scuola di Fanteria, in cui si segue l'Advanced Infantry Training impartito a tutto il personale destinato a ruoli di combattimento, ha sede a Fort Benning in Georgia. I parà artiglieri frequentano invece i corsi della Scuola d'Artiglieria di Fort Sill nell'Oklahoma, dove si imparano le tecniche di combattimento a livello di unità e si affinano le conoscenze e le capacità di base sviluppate dal Basic Training. A Fort Benning ha sede anche la Scuola di Paracadutismo, dove si imparano l'uso dei paracadute T-10 e MC-1 nonché le tecniche di lancio, caduta e atterraggio.
Conseguito il brevetto di paracadutista, gli uomini sono inviati a Fort Bragg dove tutte le nozioni apprese vengono messe in pratica durante frequenti manovre, che iniziano generalmente con un lancio di massa sulla cosiddetta Sicily Drop Zone, a cui fanno seguito azioni di fanteria. Tutto il personale, combattente e non, dell'82ª ABD deve avere il brevetto di paracadutista e compiere spesso dei lanci d'allenamento; nella 82ª ABD vi sono anche numerosi soldati di sesso femminile, ma il loro addestramento non differisce da quello impartito agli uomini.

 
  LE ARMI, I VEICOLI E GLI AEREI
I parà dell'82ª ABD hanno il fucile d'assalto M-16A2. Quest'arma ebbe un esordio poco felice in Vietnam ma, dopo avere subito numerose trasformazioni, è diventata molto affidabile. Rispetto alle versioni precedenti, la versione A2 adotta una canna più pesante, con una diversa rigatura, per impiegare la nuova cartuccia standard NATO da 5,56 mm. La celerità di tiro è di 750/950 colpi al minuto, con una velocità iniziale di 1.000 metri al secondo. Il lanciagranate è l'M-203, un M-16 munito di dispositivo di lancio M-79 (sprovvisto di calcio) da 40 mm. Le caratteristiche della parte fucile non cambiano, se si escludono il copricanna traforato e il mirino anteriore ribaltabile, usato per i Mortaista dell'82ª Divisione Aerotrasportata USA tiri a lunga distanza dell'M-79; la parte lanciagranate utilizza una vastissima gamma di proiettili, da quelli HE a quelli a frammentazione, con una gittata massima di 400 metri.
Un'altra arma, generalmente per gli ufficiali, è il fucile CAR-15 (Colt Automafic Rifle) derivato dall'M-16, da cui si distingue per le dimensioni più contenute, il diverso copricanna e il calcio telescopico. Sperimentato in Vietnam, nella versione fucile mitragliatore, il CAR-15 avrebbe dovuto sostituire le mitragliette su base selettiva, alcuni M-16. Alla versione iniziale ne sono seguite altre, tra cui quella carabina; attualmente il CAR-15 è di nuovo distribuito alle truppe, nella versione fucile mitragliatore, per una nuova serie di prove.
La mitragliatrice è l'M-60 calibro 7,62 mm ilimentata da nastri di 50 colpi; la celerità di tiro è di 550 colpi al minuto, velocità iniziale di 855 metri al secondo. L'arma è dotata di un bipiede ripiegabile per l'uso come arma di squadra o, più raramente, di treppiede per l'impiego come mitragliatrice pesante o, ancora, di una cinghia per l'uso come fucile mitrarliatore; in quest'ultimo ruolo, l'M-60 è stata sostituita dalla nuova SAW (Squad Automatic Weapon) M-249 calibro 5,56 mm NATO, che è la versione americana della FN Minimi belga. L'arma da fianco è la vecchia Colt M-1911 A1, da sostituire con la più moderna Beretta 92 SBF calibro 9 mm. Il fucile di precisione è l'M-21 calibro 7,62 mm, solitamente impiegato con un mirino telescopico Redfield Accutrack (da 3 a 9 ingrandimenti).

 (Sopra) Una fase dell'addestramento dei paracadutisti dell'82ª Divisione Aerotrasportata Statunitense.

 (Sotto) Parata a Fort Bragg il quartier generale dei paracadutisti dell'82ª Divisione Aerotrasportata Statunitense.

I parà dell'82ª ABD dispongono, come armi controcarro, del lanciarazzi LAW o dei più pesanti sistemi missilistici M-47 Dragon e BGM-71 TOW. L'M-72A2 LAW (Light Antitank Weapon) è un' arma individuale leggerissima (2,36 kg), dotata di ogiva M-18 da 66 mm in grado di forare una corazza di 305 mm, che è solitamente usata come sistema antipersona o anti-bunker, con effetti soddisfacenti come dimostrato in Vietnam, a Grenada e alle Falkland.
Il Dragon è un sistema individuale controcarro medio, a inseguimento ottico filoguidato, pesante 13,8 kg (6,2 kg il missile). È formato da un dispositivo di puntamento e da un lanciatore in fibra di vetro che, una volta partito il missile, viene gettato, mentre il dispositivo di mira è fissato a un altro lanciatore. La gittata è compresa tra 75 e 1.000 metri; l'ogiva a carica cava del missile, pesante 2,45 kg, può perforare corazze spesse fino a 600 mm.
Il missile TOW (Tube-launched, Optically-tracked, Wire-guided) è l'arma controcarro più diffusa in Occidente. L'operatore, dopo il lancio del missile, non deve far altro che tenere il reticolo del congegno di puntamento ottico sul bersaglio, mentre un sensore all'infrarosso insegue il segnale emesso dal missile per effettuare le eventuali correzioni, che vengono inviate al missile stesso tramite un filo di teleguida. La versione attualmente in uso ha un'ogiva HE a carica cava (5,9 kg di peso) dotata di sonda telescopica, un sistema digitale di guida migliorato e un apparato di propulsione più potente, che conferisce all'arma una gittata massima di 3.750 m. Il peso del sistema missile-lanciatore è Parà del 82ª Airborne in addestramento tale che il trasporto viene effettuato a mezzo di veicoli.
L'arma contraerea individuale è il missile FIM-92A Stinger, successore del Redeye da cui differisce per la possibilità d'ingaggiare un bersaglio comunque si presenti, per la gittata accresciuta (circa 5 chilometri) e per la migliore capacità di eludere le contromisure elettroniche avversarie. Il missile è dotato di una testa HE, di un sistema passivo di ricerca e guida all'infrarosso, e può attaccare sia elicotteri in volo stazionario, sia aerei in volo supersonico.
La difesa contraerea è completata dal cannone trainato M-61 Vulcan da 20 mm, utilizzabile anche come mitragliatrice pesante contro obiettivi terrestri. L'arma, a canne multiple rotanti, spara circa 50 colpi al secondo, con una velocità iniziale di 1.036 metri al secondo. Il cannoniere può scegliere due cadenze di tiro: 1.000 colpi al minuto, generalmente contro obbiettivi terrestri, oppure 3.000 colpi al minuto per l'ingaggio di obbiettivi aerei a bassa quota.
Il mortaio utilizzato dai reparti aerotrasportati o ad alta mobilità è l'M-224 da 60 mm. L'arma pesa 20 chilogrammi ed è in grado di sparare fino a 3.500 metri di distanza, con una cadenza di tiro di 30 colpi al minuto. Il nuovo munizionamento impiegato dall'M-224 consente effetti di colpo molto simili a quelli delle bombe dei più vecchi modelli di mortai da 81 millimetri.
I reparti di artiglieria dell'82ª ABD dispongono dell'obice leggero M-102 da 105 mm che ha una gittata compresa, a seconda del munizionamento impiegato, tra 11.500 e 15.000 metri. L'affusto è in alluminio, a code non divaricabili; la bocca da fuoco, con otturatore a cuneo a scorrimento verticale, è sprovvista di freno di bocca e può sparare una vastissima gamma di proiettili. Quando l'arma raggiunge la posizione di tiro, viene abbassata una piastra circolare sotto la parte anteriore e vengono sollevate le ruote; un rullo situato all'estremità delle code consente poi all'intero affusto di ruotare di 360 gradi.
Paracadutisti statunitensi in addestramento al poligono Il veicolo standard della 82ª ABD è il fuoristrada Ford M-151 Mutt, solitamente munito di un pilone centrale che sorregge una M-60. La jeep, disponibile anche in versione TOW, in versione posto trasmissioni e in versione trasporto squadra contraerea, sarà sostituita dal nuovo HMMWV (high-mobility multipurpose wheeled vehicle), meglio noto come Hummer, che ha una maggiore capacità di trasporto, maggiore velocità e più ampia autonomia; l'Hummer, inoltre, può trasportare una gamma più vasta di armi, dall'M-60 al cannone a catena da 25 mm.
Nell'organigramma dell'82ª ABD figura anche un battaglione carri che è ancora dotato (unico reparto dell'Esercito USA) del carro armato leggero M-551 Sheridan con scafo di alluminio e torretta d'acciaio, che monta un cannone lanciamissili da 152 mm. Grazie al suo scarso peso (15,83 tonnellate) il carro è facilmente aerotrasportabile, ma la scarsa protezione offerta contro le mine, l'insufficienza del cannone e la scarsa abitabilità gli hanno conferito una fama non molto buona.
Per il trasporto sulle grandi distanze l'82ª ricorre ai grandi aerei C-141 Starlifter, C-5 Galaxy e C-130 Hercules. Il Galaxy può trasportare fino a 350 soldati, ma è per lo più impiegato per il trasporto di materiali, con una capacità massima di carico superiore a 100.000 kg. Il C-141, già utilizzato per trasportare truppe ed equipaggiamenti dagli USA nel Vietnam e feriti in direzione contraria, può caricare circa 200 soldati o 41.000 kg di materiali. L'aereo più usato per il trasporto degli uomini è comunque il C-130, che è in grado di ospitarne 64 completamente equipaggiati. Dell'Hercules esistono moltissime versioni, di cui molte "speciali" assegnate al 1° Special Operations Wing.
L'82° Aviation Battalion, unità di volo dell'82ª ABD, dispone soprattutto di elicotteri UH-60 Black Hawk (tre membri di equipaggio più 11 passeggeri), impiegati anche per trasportare, appeso al gancio baricentrico, l'obice M-102. Questo mezzo, classificato come multiruolo, è un eccellente elicottero da assalto ed è affiancato dal più vecchio, ma sempre valido, UH-1 Iroquois, ribattezzato Huey in Vietnam. L'Huey ha la stessa capacità di trasporto dell'UH-60, ma è molto più vulnerabile al fuoco contraereo nemico. Nell'ambito del "Pink Team" (così è definito il nucleo da attacco formato da due elicotteri), il famoso OH-6 Cayuse del conflitto vietnamita è stato sostituito dal più moderno OH-58 Kiowa nel ruolo elidi esp1oratore e guida degli elicotteri-cannoniere Huey-Cobra verso i bersagli.
Parà del 82ª Airborne in addestramento al combattimento simulato, si notino i particolari dispositivi di addestramento montati sulla canna del fucile I componenti dell'equipaggiamento individuale di ogni parà dell'82ª ABD appartengono alla serie LC (Lightweight Combat) prodotta in nylon verde. La configurazione standard prevede spallacci, cinturone con fibbia a sganciamento rapido e silenzioso, due giberne portacaricatori, due borracce di plastica (con relativi portaborraccia) e gibernetta porta bussola o kit di pronto soccorso; a Grenada è stata aggiunta una maschera antigas con il suo contenitore. Gli zaini, che sono normalmente agganciati a una leggera intelaiatura metallica, sono della serie ALICE (Alipurpose, Lightweight, Individual Combat Equipment), ne esistono diversi tipi, designati LC-1 (o LC-2) Medium o Heavy Pack. Agli spallacci sono fissati un moschettone, una torcia ad angolo, il coltello da sopravvivenza/combattimento; quest'ultimo viene scelto nella vasta produzione americana o può essere il K-bar del Marine Corps, ed è fissato alla cintura o in basso sulla gamba.
Sotto l'equipaggiamento individuale i parà indossano il giubbetto protetttivo antischegge e antiproiettile PASGT (Personal Armor System for Ground Troops). Realizzato in kevlar trattato e ricoperto di nylon balistico, il PASGT offre lo stesso grado di protezione dei vecchi giubbotti antischegge in dotazione all'Esercito e al Marine Corps, ma con un peso inferiore. Parte integrante del nuovo sistema PASGT è l'elmo Helmet, Ground Troops, Parachutistes, il famoso "Fritz Helmet" che ha sollevato molte polemiche e che è stato così soprannominato per la sua notevole somiglianza con quello in uso nell'Esercito tedesco durante la seconda guerra mondiale. Anch'esso realizzato in kevlar e nylon, viene sempre portato ricoperto di stoffa mimetica fermata da una banda elastica; il modello per i paracadutisti differisce da quello delle unità tradizionali di fanteria per il sistema interno d'aggiustamento. I "granatieri" indossano un giubbotto senza maniche in nylon e cotone, dotato di taschine per contenere 20 granate da 40 millimetri per la loro arma. I tiratori scelti, a loro volta, dispongono di vari tipi di binocoli; il più diffuso è l'M-19 (General Field Use Binoculars).
Paracadutisti del 82ª Airborne si disimpegnano dopo il lancio Le divise da libera uscita, estive e invernali, degli uomini della 82ª ABD sono quelle standard dell'Esercito USA. Sopra la tasca destra della giacca o della camicia viene portata la targhetta con il nome mentre, sopra quella sinistra, vi sono il piccolo fregio metallico raffigurante un paracadute alato (simbolo dei paracadutisti dell'Esercito) e i nastrini delle eventuali decorazioni. I graduati di truppa hanno i gradi sulle maniche, mentre gli ufficiali li hanno sulle spalline. Sul bavero della giacca trovano posto quattro fregi metallici dorati: due raffiguranti due fucili incrociati (simbolo dei reparti di fanteria) e due raffiguranti le lettere US. Sulla manica sinistra, in alto, vi è una targhetta in stoffa con la scritta "Airborne" che sovrasta un quadrato di stoffa nei colori nazionali (blu-bianco-rosso) contenente due A (le iniziali del soprannome della divisione: "All American").
In testa viene indossato il basco amaranto, simbolo dei paracadutisti, munito dello "scudetto" di reparto, in stoffa; questo "scudetto" varia da reggimento a reggimento, come pure il fregio metallico che vi viene fissato. Gli ufficiali, come è consuetudine, al centro dello "scudetto" di reparto fissano le insegne del loro grado. Gli stivali indossati sono quelli da combattimento, in cuoio nero, oppure quelli modello "giungla",in cuoio e nylon.
L'uniforme da combattimento è la BDU (Battle Dress Uniform) nelle versioni "woodland" e "day desert"; oltre a queste viene indossata, seppure raramente, la vecchia "Rip Stop Woodland Fatigue", di disegno diverso dall'attuale "woodland", in cotone antistrappo. Con le uniformi da combattimento le insegne di grado sono portate sul colletto, sotto forma di fregi metallici bruniti; gli altri fregi indossati sono di stoffa, nella versione a bassa visibilità (in verde e nero), e comprendono la targhetta del nome portata sopra la tasca destra, le targhette "US Army" e quella con il paracadute alato (sopra la tasca sinistra) e, infine, quelle "Airborne" e della divisione (sulla manica sinistra in alto). In aggiunta alla divisa BDU, formata da sola camicia e pantaloni, vengono distribuiti magliette bianche e verdi, un golf verde e un giaccone per climi freddi, denominato M-65 Field Jacket, nel nuovo disegno mimetico "woodland".

Stemma in stoffa del 82ª Airborne Division

Fregio da basco del 325° Reggimento Air Flash dei Paracadutisti dell'82ª Airborne Division

Brevetto dei Paracadutisti Statunitensi

Distintivo generico dei Paracadutisti Statunitensi

 
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